venerdì 17 giugno 2011

Uno spettacolo teatrale sugli insegnamenti di Socrate conclude l'anno scolastico al Liceo Classico

VENOSA. 14 GIUGNO 2011. CHIUSURA ANNO SCOLASTICO ALL’I.I.S.S. “QUINTO ORAZIO FLACCO” CON LO SPETTACOLO TEATRALE:LE NUVOLE DI ARISTOFANE. ELABORAZIONE TESTO E REGIA DI LUCILLA FALCONE, COREOGRAFIE DI MAIRA PARENTE.

Venosa.
L’anno scolastico all’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” si è concluso con uno spettacolo teatrale. E’ stato portato a termine il laboratorio teatrale progettato dalla prof.ssa Catia Restaino e curato dall’associazione culturale “La Buona Creanza” di Lavello, presieduta dalla dinamica regista Lucilla Falcone. Lo spettacolo si è tenuto nell’aula magna della nuova scuola di via Appia alla presenza di molti spettatori. 16 alunni del Liceo Classico di Venosa e Lavello in circa due ore di spettacolo, che ha affrontato vicende attuali tra padri e figli, ha fatto divertire la platea. 
E’ stato portato in scena “Le Nuvole”, liberamente tratto da Le nuvole di Aristofane. L’elaborazione del testo e la regia di Lucilla Falcone. Le coreografie di Maira Parente. Ecco il contenuto di questo spettacolo: Chi nasce tondo non può morire quadrato, quante volte ci siamo detti questa frase o “se avessi agito diversamente, tutto questo non mi sarebbe capitato”. Anche il personaggio di questo spettacolo,il contadino Strepsiade, finito in mezzo ai guai per colpa dei debiti contratti dal figlio,Fidippide, un giovanotto viziato il cui unico interesse sono i cavalli, pensa di poter cambiare la propria natura seguendo gli insegnamenti di Socrate. Il suo progetto è mandare il figlio da Socrate, per imparare i due discorsi, quello giusto e quello ingiusto, e utilizzarne soprattutto quello ingiusto, per convincere in tribunale i creditori a rinunciare di essere pagati. Ma quando il figlio si rifiuta di andare al pensatoio, si vede costretto vecchio e smemorato, ad andare lui stesso. A sostenere la validità degli insegnamenti, a insinuare nella mente semplice di Strepsiade che tutto questo è giusto, sono le Nuvole, nuove e uniche divinità, presentate al vecchio dallo stesso Socrate. Ma gli insegnamenti confonderanno il vecchio che alla fine, disperato,convincerà il figlio a seguirne gli stessi. Dall’agone dei due discorsi personificati, avrà la meglio il discorso ingiusto che educherà il giovane Fidippide, e così, mentre le Nuvole impassibili osservatrici della follia umana alimenteranno i vari inganni, Strepsiade alla fine solo quando avrà la peggio, si renderà conto dei suoi errori e chiederà aiuto e perdono ai veri Dei. A fine spettacolo a ha fatto ridere a crepapelle i tanti presenti uno dei protagonisti,Antonio Grieco (che ha impersonato Fidippide),tra l’altro anche rappresentante del Consiglio di Istituto, ha detto: “questi spettacoli sono laboratori di vita, stringono forti legami di amicizia. Abbiamo fatto dei salti mortali per allestire questo spettacolo, che era meglio farlo al Castello, ma ci è stato negato, i motivi non li conosciamo. Per la riuscita di questo spettacolo ringraziamo la prof.ssa Restaino, referente del progetto teatro a scuola ed il dirigente scolastico, prof. Mario Lasala”. Lucilla Falcone ha ringraziato i protagonisti ed ha parlato della validità del teatro: “dietro ogni piccolo gesto, dietro ogni imput culturale c’è un progetto, pensato, studiato e messo in atto per educare, attraverso l’arte, il teatro, la musica, il senso critico dei ragazzi; i testi originali vengono fuori dall’osservazione delle loro sensibilità. Ai ragazzi che concluderanno il loro iter scolastico, auguriamo che il teatro sia servito loro per imparare che come viene ricordato nel discorso di Pericle agli ateniesi, “un uomo che non si interessa allo stato, alle cose, noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile”, e che l’arte sia per loro cibo per alimentare le proprie passioni ed emozioni, ma soprattutto strumento per essere partecipi della vita sociale”. I personaggi ed interpreti: Strepsiade (Michelangelo Martino), Fidippide (Antonio Grieco), Socrate: Antonio Abbruzzese, Discorso giusto (Serena Falcone), Discorso ingiusto(Daniela Larocca), Discepolo (Silvio Bernardo), 1° Creditore: Rocco Casella; 2° creditore:Nicola Tamburriello; Nuvole: Annalisa Romanelli, Giovanna Romanelli. Coro delle Nuvole: Domiziana De Marco, Eleonora di Ciesco, Francesca Divietri,Letizia Fierro,Marika Laconca, Rosella Laconca,Valeria Rapolla.

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